30 novembre 2006

L'ignoranza di Amato

Il voto elettronico in Italia non verrà utilizzato alle prossime elezioni. Evviva, ancora una volta dimostriamo di essere uno dei paesi più legati alla preistoria tra quelli occidentali!
Le parole di Amato sono, per chi come me fa dell'informatica un mestiere, semplicemente raccapriccianti:
"Se vogliamo, questo è il trionfo degli antenati. La firma elettronica può essere truccata e taroccata: rinunciamo quindi ai benefici dell'evoluzione tecnologica e ci affidiamo al conteggio manuale, che è meno facile da taroccare"
Come dire che "siccome non capisco niente di come funziona un calcolatore, secondo me è facile taroccarlo". Bene, benissimo, complimenti vivissimi per l'ennesima dimostrazione di ignoranza dei nostri politici.
Non era bastata la famigerata legge Urbani (scritta da chi ignora completamente il funzionamento della rete), non bastavano le parole del ministro Fioroni (che propone un controllo della rete tramite filtri, come succede in Cina), adesso anche Amato (che fino a ieri stimavo più di altri) grida "torniamo indietro".
Il mondo corre, la tecnologia corre ...e l'Italia cosa fa? Rallenta? Si ferma? No, torna indietro! Che tristezza, che immensa tristezza.
In questo caso la soluzione sarebbe stata un'altra: migliorare il sistema. Se è vero che il sistema utilizzato puo' non essere sicuro, allora va migliorato, non va gettato. Non fosse altro che per rispetto dei nostri soldi, spesi per finanziare il progetto del voto elettronico alle scorse elezioni!
E invece no, tutti i soldi spesi si buttano, il progetto si ferma, il tutto va ad unirsi alle tante cattedrali nel deserto presenti in Italia.


27 novembre 2006

La coerenza della sinistra

La coerenza è sempre una cosa positiva nella politica. E sicuramente coloro che sono al Governo del nostro paese oggi sanno cosa significa essere coerenti.
L'hanno dimostrato, una volta di più, in questa faccenda del film/documentario di Deraglio.
All'indomani delle ultime elezioni la Casa delle Libertà chiese di ricontare le schede elettorali vista l'esigua differenza di voti tra i due schieramenti. Iniziarono battute, offese, qualunque cosa da coloro i quali avevano vinto tali elezioni. I vari Fassino, Prodi & Co. si affrettarono a definire questa idea solo la reazione di chi... non sapeva perdere. Il riconteggio nelle sezioni campione della Sardegna eseguito dall'On. Fontana (Forza Italia) portò ad un recupero di voti per la Casa delle Libertà tale che, a livello nazionale, una proiezione statistica riduceva a soli 2.000 voti il vantaggio della sinistra (calcolo eseguito dall'On. Nannicini (Ulivo). Nacquero alcune iniziative importanti (come "Ricontaimo") ma la magistratura non fece mai nulla e il tutto si risolse, in pratica, in un nulla di fatto (almeno sino ad oggi).
Poi Deraglio viene fuori con questo film/documentario in cui, non avendo nulla in mano (perchè basta leggere il testo della Legge per capire che i dati del Ministero sono a puro titolo informativo) inizia a proclamare ai quattro venti che la Casa Delle Libertà ha eseguito dei brogli alle ultime elezioni (certo, perchè io faccio dei brogli e poi perdo pure...come no!)...e cosa succede? Il Pubblico Ministero Salvatore Vitello e il procuratore Giovanni Ferrara aprono subito un inchiesta e, seguendo la grande coerenza che li contraddistingue, sia Prodi (tramite il suo portavoce) che Fassino dichiarano che è un dovere approfondire la faccenda, che è giusto chiarire una volta per tutte i risultati elettorali.

Ma... non avevano detto che le schede non si ricontavano perchè era la Casa delle Libertà che, semplicemente, non sapeva perdere?

Ah giusto... ma stavolta vogliono ricontare solo le schede bianche... non tutte le schede. Per COERENZA.

Certamente.

22 novembre 2006

Tutti a Montecatini Terme!

Non ci posso credere...da venerdì, per tre giorni, Montecatini Terme, la mia città, sarà al centro della vita politica nazionale. O quantomeno lo sarà per quanto riguarda una certa parte della vita politica nazionale. Sarà infatti la sede del "Convegno Nazionale Il Circolo Giovani".
Io, ovviamente, cercherò di essere presente quantomeno all'evento che più mi interessa, che più mi riempie di orgoglio: l'intervento di Gianfranco Fini, Sabato alle 12.30.
E' sempre un piacere ascoltare il leader di Alleanza Nazionale, e cerco di farlo ogni volta che ne ho l'occasione. Fu fantastico a Roma, anni fa, quando arrivammo in Piazza San Giovanni ad ascoltarlo. Fu bello quando venne a Montecatini Terme e parlò in Piazza del Popolo. Sarà bello anche questa volta. In questo momento in cui tutto sembra perduto, in cui si capisce che questi qua, nonostante la loro manifesta incapacità di fare da guida a questo paese, non se ne andranno almeno per due anni e mezzo (tempo necessario ad assicurarsi la pensione), ascoltare quell'uomo già so che mi farà uscire dal Palamadigan con un sorriso di soddisfazione e di speranza sul viso. Già lo so. E non vedo l'ora.
 
© 2009 Magobone. All Rights Reserved | Powered by Blogger
Design by psdvibe | Bloggerized By LawnyDesignz | Distributed by Deluxe Templates