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18 ottobre 2009

K.I.T.T. Supercar… la replica TOSCANA parlante

Lui si chiama Marco… una passione infinita per il famosissimo telefilm SuperCar degli anni ‘80.. si è ricostruito da solo una versione praticamente identica della macchina che ci ha fatto sognare… per l’ennesima volta.. il genio, quello vero, sta in Toscana…

24 giugno 2007

Joost: grandi miglioramenti

Finalmente sono stato in grado di provare completamente Joost, ormai aperto a tutti.
E tutto funziona molto, molto meglio. Anche con una ADSL normalissima come la mia è possibile gustarsi le immagini in qualità ottima (in alcuni casi) o comunque sempre più che accettabile.
Gli manca solo il telecomando per essere a tutti gli effetti una televisione...e di programmi interessanti ce ne cominciano ad essere parecchi (anche se... vedremo mai dei film?).
Anche l'interfaccia è molto più semplice adesso, e non c'è da impazzire per capire come mettere in pausa un video.... insomma, si vede che i lavori continuano e continuano bene!

02 maggio 2007

Joost: Inviti per tutti!

Ok, quello che avevo detto nei giorni scorsi non era vero....avevo semplicemente capito male, e me ne scuso. Joost è in... beta pubblica "chiusa". Non saprei come altro definire il fatto che, stando a quanto dichiarato dai responsabili di Joost, nei prossimi giorni ogni utente Joost (quindi me compreso) avrà a disposizione un numero illimitato di inviti. Se ne volete uno quindi...fatevi avanti... cercherò di accontentare tutti!

30 aprile 2007

Joost prepara la pubblicità e...va in beta pubblica!

Per Joost!, essendo una piattaforma di TV via web gratuita, è molto importante la raccolta pubblicitaria, ed è in questa direzione che si stanno muovendo i creatori di Kazaa e Skype per far prendere il volo alla loro nuova creatura. Hanno affidato a 20 agenzie specializzate il compito di reperire pubblicità, ed i risultati non tardano ad arrivare.

Sono stati infatti siglati contratti con 31 aziende. Tra esse, hanno aderito a contratti pubblicitari globali aziende del calibro di Hp, Nike, Coca Cola e Intel. Tra le aziende che hanno invece aderito solo ai contratti locali (negli Stati Uniti cioè) figurano Visa, United Airlines, l'esercito statunitense, Procter & Gamble, Kraft, Electronic Arts, Sony Electronics, Microsoft e Motorola. Mentre per l'Europa i partner includono General Motors Europa, IBM, L'Oreal Paris, Nokia's N-series, Vodafone, Time Warner e Warner Bros.

La notizia forse più importante però è che, finalmente, Joost! è disponibile in beta pubblica a chiunque lo voglia provare. E' sufficiente andare sul sito e cliccare sul pulsante "Joost Beta"...scaricarsi il software...e via!

Provatelo...e fatemi sapere se avete gli stessi problemi che ho incontrato io!

19 aprile 2007

Il Soccer Channel di Joost

Ieri sera ho fatto un altro giro su Joost e stranamente sono riuscito a navigarci un po' meglio, forse perchè ho capito come farlo visualizzare in una finestra anzichè a schermo intero.
Insomma, girando tra i vari canali ho dato un'occhiata più approfondita a quello interamente dedicato al calcio: il Soccer Channel.

Attualmente sono presenti soltanto una serie di video chiamati "Gol Parade", con i gol dei più grandi campioni del calcio. Da Van Basten a Totti, passando da Del Piero, Maradona, Platini e tanti altri... la cosa interessante è che i video, composti ovviamente da spezzoni presi dalla TV, montano musica con il commento originale...e il commento originale è sempre in intaliano. Ho visto il video di Van Basten...ed è stato bello rivedere il fantastico gol agli Europei col commento del mitico Brunone Pizzul!

12 aprile 2007

Ho provato Joost!

Avevo ormai cominciato a perdere le speranze di riuscire ad entrare nel programma di beta test di Joost!, il tentativo dei proprietari di Skype di rivoluzionare la visione dei contenuti multimediali sul web.

E invece oggi mi è arrivata la mail con l'invito ad entrare nel programma di beta test e il link per scaricare il programma. Lo scarico (circa dieci mega), lo installo senza problemi e lo lancio. All'inizio viene mostrato un filmato che presenta i contenuti che arriveranno presto su Joost!. Da notare, per noi italiani, il Soccer Channel, presentato con un gol di Del Piero commentato da Piccinini. Poi parte subito il primo programma, forse scelto a caso, non so. E qui cominciano i miei problemi. Il tutto è tremendamente lento e pesante. Non riesco quasi a far nulla, nemmeno a far comparire i comandi per interrompere il video. Dopo svariati tentativi riesco a mettere in pausa e a fare un giro sulla lista dei canali. Abbastanza impressionante. Ci sono circa una ventina di canali e ciascuno di essi ha una programmazione davvero vasta, ovviamente fruibile nel più classico dei metodi "on demand". Si può vedere uno qualunque dei programmi. Certo, di cose "famose" non è che ne abbia viste molte: un documentario di MTV sull'AIDS, un canale dedicato ai cartoon storici (Betty Boop per esempio), uno di musica (ma non ho riconosciuto nessuno dei cantanti), uno dedicato al wrestling...insomma ce ne sarebbe da vedere!

Il problema è che dovrò aspettare a provarlo quando avrò un computer nuovo! Evidentemente il mio Athlon XP 1500+ con 1GB di Ram non è sufficiente visto che davvero Joost sembra "inchiodarmi" tutto il sistema!

Peccato...perchè avrei voluto provarlo... sembra davvero bello.

08 febbraio 2007

Canone RAI: come difendersi

Oggi Punto Informatico ha pubblicato un vademecum di ADUC che elenca i metodi (a volte non del tutto leciti) che i funzionari RAI utilizzano per obbligare i cittadini al pagamento del canone. E' una lettura molto istruttiva, che consiglio a tutti.

I. Visita a domicilio di un funzionario RAI
Questi chiede di entrare in casa per controllare se esistono apparecchi televisivi. Alla fine della visita consegna un cedolino per il pagamento del canone/tassa e chiede una firma per ricevuta. Ma attenzione: quella firma non è per ricevuta del cedolino, ma una vera e propria dichiarazione in cui si ammette di avere una Tv.
Sulla base di questa firma, la RAI intimerà il pagamento del canone, con minaccia di pignoramenti, fermi amministrativi, ecc.

Come difendersi
1. il funzionario RAI non ha alcun diritto di entrare in casa di un privato cittadino. Lo possono fare solo le forze dell'ordine su mandato dell'autorità giudiziaria. Pertanto, si potrà invitare il funzionario RAI ad andarsene. Se insistesse, chiamare il 113.

2. Non firmare MAI tutto cio' che è offerto da un funzionario RAI. Ritirare eventualmente il cedolino, qualora il funzionario insistesse, e farne l'uso che si crede (segnalibro, carta da riciclare, ecc.).

3. Per i cittadini più indignati. Se possibile, invitare un testimone ad assistere alla conversazione con il funzionario. Quando e se chiederà la firma "per ricevuta" del cedolino (nascondendo il fatto che in realtà vi spinge con l'inganno a firmare un'autodichiarazione di colpevolezza), fare un esposto alla Procura della Repubblica (il testimone potrà corroborare questa versione dei fatti).

II. Invio annuale del cedolino per il pagamento del canone/tassa
Per posta, con tanto di lettera intimidatoria, nonostante si sia già inviata in passato una lettera raccomandata (o una diffida) in cui si è dichiarato di non avere la tv. Se ogni anno non si risponde per raccomandata, cominciano ad arrivare lettere della RAI sempre più intimidatorie, come la minaccia di un fermo amministrativo dell'auto se non si paga il canone entro 20 giorni.

Come difendersi
1. Inviare alla RAI la diffida "Non ho la tv e non vi pago"

2. Ogni successiva missiva della RAI, se consegnata per posta ordinaria, puo' essere ignorata.

3. Se vi fosse recapitata una ulteriore richiesta di pagamento del canone/tassa per raccomandata, rispondere subito con una diffida come sopra. In questa sede, formulare anche una richiesta di risarcimento del danno (costi della raccomandata, perdite di tempo, ecc.).

III. La RAI contrattacca
Dopo aver risposto per lettera raccomandata o con una diffida alle richieste di pagamento del canone/tassa, la RAI contrattacca facendo richiesta di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con cui si dovrebbe dichiarare di "non essere in possesso di alcun apparecchio atto od adattabile alla ricezione di programmi televisivi, compresi personal computer, decoder digitali ed altri apparati multimediali".

Come difendersi
1. Prima di tutto, non è necessaria alcuna dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Basta una lettera raccomandata in cui si dichiara di non avere la tv. Quello della RAI è solo un tentativo di sfiancare il cittadino e costringerlo a pagare per stanchezza.

2. Contrariamente a cio' che dice la RAI, il canone/tassa lo si deve pagare solo per il possesso della televisione o di un computer con scheda Tv (ovvero, dove vi sia una scheda che permette l'allaccio diretto dell'antenna tv al computer). Ignorare pertanto la richiesta per il possesso di un computer solo perchè connesso ad internet, di un videofonino, et similia.

3. Se la lettera della RAI è stata recapitata per posta ordinaria, si puo' ignorarla.

4. Se la richiesta dell'atto di notorietà giungesse per raccomandata, rispondere con una diffida.
 
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